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Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento

Dune sabbiose, macchia mediterranea e bacini umidi a pochi minuti da Lido Marini. Un'area protetta da attraversare a piedi o in bicicletta, lontano dalla folla della costa.

~5 km da Blumarine · ~24 km da Villa Ginevra
Dune sabbiose con vegetazione mediterranea nel Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento

Il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento è un'area protetta istituita dalla Regione Puglia nel 2007 per tutelare uno dei tratti costieri più preziosi del Salento. È letteralmente dietro l'angolo rispetto al nostro appartamento sul mare: si trova a circa 5 km da Blumarine, a pochi minuti da Lido Marini, che ricade nel comune di Ugento. Da Villa Ginevra il tragitto è più lungo, circa 24 km, ma resta una gita comoda per una mattinata all'aria aperta.

L'elemento più riconoscibile del parco sono le dune sabbiose che accompagnano la linea di costa. La sabbia è finissima e chiara, alimentata dal vento e dall'accumulo di minutissimi frammenti di conchiglia. Sulle dune più stabili cresce una vegetazione specializzata, con ginepri, cisto, rosmarino ed elicriso, mentre in estate spuntano i gigli di mare. Questa fascia non è solo bella da guardare: è la barriera naturale che protegge il litorale dall'erosione, e per questo va attraversata soltanto sui sentieri e sulle passerelle segnalate.

Alle spalle della spiaggia si aprono i bacini umidi, forse la parte più sorprendente del parco. Sono specchi d'acqua realizzati a partire dagli anni Trenta del Novecento per bonificare le vaste paludi che occupavano questo tratto di costa, e nel tempo si sono trasformati in un habitat prezioso. Oggi rappresentano un punto di sosta importante per l'avifauna migratoria: con un po' di pazienza e un binocolo potete osservare aironi, folaghe e numerose altre specie legate agli ambienti acquatici.

Il parco custodisce anche una delle pinete costiere più antiche del Salento, quella di Rottacapozza, composta quasi esclusivamente da pino d'Aleppo e frutto di un impianto molto antico. Intorno si estende la macchia mediterranea, la più ampia dell'intera penisola salentina: un mosaico fitto di arbusti profumati che cambia colore e odore a seconda della stagione, e che d'estate offre l'ombra più preziosa di tutta la zona.

Il modo migliore per visitarlo è quello lento. Il territorio è pianeggiante e si presta perfettamente alle escursioni a piedi o in bicicletta, fra sentieri sabbiosi, canali e tratti di costa. È un'esperienza diversa dalla giornata in spiaggia: qui si viene per il silenzio, per il contatto diretto con la flora e la fauna del litorale salentino e per capire com'era questa costa prima del turismo. Alle prime ore del mattino, quando la luce è bassa e gli uccelli sono attivi, il parco dà il meglio di sé.

Consigli pratici

  • Portate acqua a sufficienza: lungo i percorsi non ci sono punti di rifornimento e l'ombra è discontinua.
  • Restate sui sentieri e sulle passerelle segnalate: le dune e la vegetazione retrodunale sono habitat fragili e protetti.
  • Nelle zone umide, soprattutto all'alba e al tramonto, un repellente per insetti fa la differenza.
  • Percorsi, accessi e attività guidate possono cambiare durante l'anno: consultate i canali ufficiali del parco prima di programmare l'escursione.
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